Il Philly Sound
Da quando i locali entrano in scena come luoghi in cui divertirsi ma legati indissolubilmente alla fruizione di musica, ovvero dall'inizio degli anni settanta, ci troviamo di fronte a un vistoso mutamento della musica nera. Prendono sempre più piede gli arrangiamenti orchestrali, i climi si fanno più dolci e leggeri, il kitsch assurge a ruolo di status. Tutto ciò riflette probabilmente un benessere, sconosciuto nei decenni precedenti, che stempera fino a sopirle (ma solo fino ad un certo punto, si pensi alla colonna sonora di Superfly ad opera di Curtis Mayfield) le istanze di protesta sociale della gente di colore.
Mentre il Rhythm & Blues veniva in parte soppiantato dal Funk, a Los Angeles nasceva la 20th Century di Barry White; a Filadelfia gruppi come gli O'Jays, i MFSB e solisti come Teddy Pendergrass e Billy Paul legittimavano la nascita di un vero movimento: il Philadelphia Sound (alias Philly Sound)